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Agrobiokm0, la Rete per il territorio

Agrobiokilometrizero: già il nome ha detto tutto. Che cos’è? Una trovata geniale: un nuovo portale che permette a chiunque lo voglia di trovare attraverso la Rete il produttore agricolo bio più vicino. Un’idea che non solo ha futuro, ma che sfrutta al meglio le potenzialità del Web. Cosa c’è infatti di meglio di utilizzare la propria connessione a Internet per trovare prodotti sani locali e allo stesso tempo supportare lo sviluppo buono del proprio territorio?

Quello di Agrobiokm0 è un sito progettato e realizzato per aiutare i consumatori a trovare i produttori locali, e avvicinarsi eticamente alla filiera corta e al kilometro zero. Ma anche per i produttori, che iscrivendosi al sito stesso possono dare gratuitamente informazioni su quali prodotti coltivano, quale tipo di tecnica utilizzano e altre informazioni di questo tipo.

“Non solo produttori ma anche consulenti e chi cerca scambio lavoro nelle fattorie può iscriversi”, scrivono i ragazzi che hanno ideato questa piattaforma: “Attraverso la bacheca qualsiasi messaggio viene visualizzato da tutti gli utenti”. Che, se vogliono, possono anche iscriversi privatamente.

Su Agrobiokm0, infatti, che chi cerca il produttore di ortaggi più vicino a casa, ma c’è anche chi cerca uno scambio di lavoro, chi vuole scambiare semi o ancora chi, ad esempio, vuole imparare o insegnare i trucchi dell’agricoltura biologica, della biodinamica o della permacultura.

Ogni utente può caricare sul suo profilo personale foto, video e post inerenti l’agricoltura, confrontandosi con gli altri anche aprendo gruppi a tema in cui scambiarsi opinioni, esperienze e informazioni riguardanti l’orto, la semina, la bioedilizia e molto altro. Ma soprattutto, affermano i fondatori di questo interessante progetto: “Vogliamo creare una rete globale, per la gestione di problemi locali”.

Pensare globalmente e agire localmente! Esattamente la direzione verso cui si dovrebbe tutti andare, se si vuole progredire davvero.

E se qualcuno scrive o afferma qualcosa che si rivela non vero?

“Ci saranno piccoli controlli e un’area feedback da parte degli utenti”, assicurano i gestori del portale: “Ogni utente potrà lasciare un feedback in modo che l’azienda si autoregoli e non menta sul tipo di applicazioni adottate”.

Il sito è completamente gratuito e non nasconde le sue ambizioni di internazionalizzarsi, anche attraverso una sezione in inglese. Magari! Francamente non se ne può più di vedere l’Italia associata al cibo solo attraverso il filtro di Expo!

Se vi interessa questo progetto fatevi avanti, dunque. Agrobiokm0 cerca anche dei blogger, che mantengano attiva l’area blog. Gli argomenti riguarderanno local food, permacultura, ambiente, danni ambientali, pesticidi, erbe officinali, ricette, energie innovative ecc.

Partecipiamo allo sviluppo di idee di questo tipo, che credetemi… ce n’è bisogno!

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