AlimentazioneAttività M5SCambiamento Climatico

Barcellona si dichiara veggie friendly

Barcellona annuncia il martedì veg e si impegna nel diventare sempre più veg-friendly, amica di vegani e vegetariani. Perché? Per la salute dei propri cittadini, per l’ambiente e per dare un’offerta turistica degna ai sempre più numerosi visitatori veg della città.

Non si tratta quindi di uno spot bensì di un insieme di azioni concrete da parte di una politica comunale che punta a informare i propri cittadini sui rischi e sulle opportunità derivate dall’alimentazione e a educare a una dieta più sana e sostenibile, e che vuole dare un’offerta ai sempre più numerosi turisti veg che visitano la città spagnola.

L’amministrazione ha pensato perciò di stilare una guida che indichi locali e ristoranti vegani e vegetariani.

Ma non solo. Il Comune ha anche deciso di incoraggiare i residenti ad abbracciare una dieta priva di carne istituendo almeno un giorno alla settimana totalmente veg. Il martedì catalano sarà veg-friendly, amico di vegani e vegetariani. Barcellonesi e turisti potranno così troare alternative al famoso prosciutto iberico, alla carne e ai derivati animali e conoscere menù diversi, vegetali, salutari e sostenibili.

Infine la città si è fatta promotrice della campagna lanciata da Paul McCartney, famoso vegetariano, che insieme con le figlie, Mary e Stella, ha ideato il “lunedì libero dalla carne”. Un’iniziativa che mira ad aumentare la consapevolezza dell’impatto ambientale del mangiare carne. Le persone sono incoraggiati a provare un giorno alla settimana libero dai derivati animali, per favorire un cambiamento climatico lento e migliorare la loro salute.

La proposta è stata approvata con il sostegno della coalizione di sinistra Barcelona en Comú, la Sinistra Repubblicana di Catalogna (ERC), i Socialisti, il partito Convergenza e Unione (CiU) e il Cup. Mentre il Partito Popolare e Ciudadanos si sono astenuti permettendo così alla legge di passare.

Leggendola viene da chiedersi perché in Italia una proposta analoga giace impolverata in un cassetto del Parlamento senza che il Governo gli presti la minima attenzione.

Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo da tempo depositato una proposta di legge con l’analoga intenzione: inserire menù senza derivati animali come alternativa nelle mense pubbliche e un giorno veg alla settimana. Ma soprattutto educare a un’alimentazione vegetale, più sana, consapevole e sostenibile.

A quanto pare, purtroppo, a differenza della sinistra spagnola, quella italiana ha ben altri interessi diversi dall’ambiente e dalla salute dei cittadini.

Per conoscerla clicca qui.

Previous post

Grassi animali come biocarburanti. Di cosa parliamo?

Next post

Buona Pasqua Veg, perché non c'è festa se c'è sofferenza