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Cibo e salute: è dovere dello Stato informare cittadini

La Repubblica Italiana tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Sapete cosa significa? Che dovrebbe essere lo Stato a pensare alla vostra salute, salute intesa come stato di benessere fisico, psichico e sociale e non come semplice gestione della malattia.

Secondo la nostra Costituzione italiana, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e seconondo la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea sono i governi che devono farsi carico di contrastare quei fattori che influiscono negativamente sulla salute, e promuovere stili di vita favorevoli al benessere di tutti i cittadini

Farlo sarebbe molto semplice e poco costoso: educare alla salute vuol dire innanzitutto informare correttamente sui rischi e sulle opportunità legate a un’alimentazione sana ed equilibrata, in linea con le direttive dell’Oms e con i molti studi scientifici che ormai quotidianamente puntano il dito contro le attuali abitudini alimentari occidentali.

Puntare sulla prevenzione e sull’educazione alimentare significa aumentare il benessere dei cittadini e ridurre notevolmente la spesa sanitaria nazionale, grazie ad una diminuzione degli accessi ospedalieri, ad un minor ricorso alle prestazioni sanitarie e a un minor consumo di farmaci.

Peccato che l’Italia sia il fanalino di coda dell’Europa nella realizzazione di questi importanti obiettivi strategici: il Rapporto Osservasalute di quest’anno conferma il trend negativo delle risorse pubbliche spese in prevenzione.

Un recente studio del The European House-Ambrosetti stima che investire un euro in prevenzione può fruttarne tre nell’arco di un decennio.

Se l’Italia si allineasse alla media europea degli investimenti per la prevenzione, si potrebbero ottenere risparmi da qui a 10 anni pari a circa 8 miliardi di euro.

E invece la mancanza di investimenti e il disinteresse di questo governo per la salute dei cittadini ai portato a risultati allarmanti che oggi sono sotto gli occhi di tutti: gli italiani stentano ad adottare stili di vita salutari, i nostri bambini sono ai primi posti in Europa per sovrappeso e obesità e, secondo i dati pubblicati nel Rapporto Osservasalute, per la prima volta il nostro paese ha registrato un calo dell’aspettativa di vita.

Il Movimento 5 Stelle si è fatto portavoce di queste criticità e attraverso diversi interventi parlamentari e la proposta di una legge sull’argomento – Norme per la tutela e la promozione dell’ambiente e della salute dei cittadini attraverso una scelta alimentare che riduca il consumo di cibi di origine animale, e altre disposizioni per la promozione e diffusione di servizi di ristorazione a ridotto impatto ambientale ed elevato standard di salute – mira a promuovere un’educazione alimentare capillare e diffusa, al fine di rendere sempre più cittadini consapevoli e partecipi nella creazione della propria salute.

Anche questo è lo scopo del convegno “Prevenzione e educazione alimentare – Non mangiamoci la nostra salute!”, che si terrà venerdì prossimo, 24 giugno, dalle ore 14.30 alle 19.15, alla Camera dei Deputati, presso l’Aula dei Gruppi (ingresso in Via di Campo Marzio 74, Roma).

A cui interverranno LEONARDO PINELLI: Professore Ass.di Pediatria – Università di Verona; specialista in Pediatria e Dialettologia, esperto in nutrizione, nutrizione vegetariana-vegana; MARIO BERVEGLIERI: pediatra di base specialista in pediatria e in scienza dell’alimentazione; PIER LUIGI ROSSI, medico specialista in Scienze dell’Alimentazione, docente Universitario; GIUSTO GIOVANNETTI, biologo, responsabile ricerca e sviluppo della Ccs Aosta, specializzato nella produzione e nell’uso di bioti microbici per le filiere produttive delle produzioni vegetali; ROBERTA BARTOCCI: biologa nutrizionista esperta in alimentazione a base vegetale, creatrice della figura di Veg Coach Lab “Il potere di stare bene scegliendo cosa mettere nel piatto”; SIMONE SALVINI: dottore in psicologia, chef di fama internazionale, specializzato in cucina vegetale; MARCO FERRINI: laureato in Psicologia, Honoris Causa di Ph.D. Doctor in Philosophy, Fondatore del Centro Studi Bhaktivedanta, Accademia di Scienze Tradizionali dell’India, docente in vari corsi universitari. Modera l’evento: ENNIO BATTISTA, giornalista scientifico Vita&Salute Onlus 

Per tutti gli interessati all’evento si ricorda che la presenza va comunicata all’email eventi@mirkobusto.net entro e non oltre la data del 20 giugno 2016. Si rammenta che per gli uomini è d’obbligo indossare la giacca. Ogni apparato fotografico/laptop e di ripresa audiovisiva dovranno essere registrati. Risulta quindi necessario comunicare via mail, contestualmente alla richiesta di accredito, il modello degli stessi.

 

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