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Cicloturismo M5S novità

Anche il M5S ha partecipato alla presentazione dei corsi di formazione gratuita Ecopatente, che ricevono il patrocinio di Governo, Parlamento e Regione Lombardia.

Siamo all’interno di una transizione verso nuovi modelli culturali di mobilità.

Lo ricordano alcuni dati che arrivano dal Nord Europa: in Germania si sta investendo sul cicloturismo da almeno vent’anni, e sono state realizzate dorsali per 50.000 chilometri; in Danimarca Copenaghen vuole diventare entro il 2025 la prima capitale “carbon neutral”, ossia a zero emissioni di CO2. E la cosa è assolutamente fattibile, sia dal punto di vista ambientale sia da quello economico.

In questo contesto, ben venga la formazione che veicola alle nuove generazioni una nuova idea di mobilità.

Una guida sicura e rispettosa dell’ambiente, così come proposta dal progetto Ecopatente, è un tassello di un quadro più grande.

Infatti la mobilità sostenibile è finalizzata a ridurre la presenza degli autoveicoli privati negli spazi urbani per favorire la mobilità alternativa a piedi, in bicicletta, con i mezzi di trasporto pubblico e condiviso (car pooling e car sharing), oltre che prevedendo la combinazione ottimale di vari sistemi di trasporto.

Come M5S sosteniamo questo cambiamento anche in Italia, dove sorgono già le prime buone pratiche come il progetto Vento del Politecnico di Milano, dove con il costo di un paio di chilometri di autostrada si potrebbe realizzare una dorsale cicloturistica di 679 km totali.

Con i colleghi di commissione ho presentato una proposta di legge che agevola gli imprenditori del settore cicloturistico e il recupero di spazi lungo le tratte ferroviarie dismesse.
Tale proposta sarà incardinata a breve assieme ad altre per andare a costituire un’unica nuova legge parlamentare sul tema.

Cicloturismo M5S proposta di legge

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