Salute

Dall’aula: insegnare la salute a scuola!

Presidente, lei sa che per salvaguardare l’ambiente è più efficace modificare la propria dieta piuttosto che rinunciare all’auto?

Come scrisse Maurizio Pallante in La Decrescita Felice (edizione 2011): “È più ambientalista un vegetariano che guida un SUV che un carnivoro che va in bicicletta”.

Che cosa ci impedisce di adeguarci a ciò che altri paesi fanno per affrontare i problemi dell’ambiente e della salute dei cittadini?

Un esempio importante in fatto di alimentazione ci arriva dal Ministero dell’Istruzione inglese.

Nelle linee guida appena introdotte per l’alimentazione degli allievi delle scuole primarie e secondarie inglesi, si ribadisce che l’alimentazione deve essere basata su frutta e verdura, mentre i cibi di origine animale non devono essere disponibili tutti i giorni.

In particolare, si raccomanda di introdurre un giorno alla settimana dedicato a cibi preparati con soli prodotti vegetali (già noto come Meatless Monday), per favorire la conoscenza sin da bambini di cibi più salutari e variegati.

Salta agli occhi la somiglianza tra queste indicazioni nutrizionali e la dieta mediterranea, patrimonio dell’umanità secondo l’UNESCO.

Perché nessuna iniziativa viene seriamente e approfonditamente presa in Italia? Ormai sussistono evidenze scientifiche sull’impatto degli alimenti di origine animale sulla salute e sull’ambiente.

Ormai è assodato che i cibi vegetali funzionano come farmaci preventivi per molte gravi malattie cronico-degenerative.

Da una proiezione pare che nel 2015 in Italia il consumo pro capite annuo di proteine animali oltrepasserà i 140 Kg. Questa quantità è circa il triplo di quella massima consigliata (per una dieta di 3400 calorie!) dalle Dietary Guidelines for Americans.

È compito dell’istruzione rendere chiaro a tutti questo nesso, fin dalla scuola primaria. Il Regno Unito lo sta facendo. Noi cosa aspettiamo?

2 Comments

  1. Federico
    26 luglio, 2014 at 16:29 — Rispondi

    Due documentari da vedere:
    – “Meat the truth” parla di allevamento e impatto ambientale:
    http://www.youtube.com/watch?v=dURtZEe5AII

    – “A delicate balance” parla di alimentazione e salute:
    http://www.youtube.com/watch?v=xBXzN-EIotg

  2. emanuele
    3 settembre, 2014 at 16:08 — Rispondi

    Ho letto il tuo articolo, sono estremamente anch’io convinto che fin dalla tenera età ci debba essere un occhio di riguardo all’alimentazione. Soprattutto capire le differenze tra i cibi che mangiamo, dobbiamo sapere ciò che mangiamo, a cosa ci serve il pesce, la carne, le uova, la frutta, la verdura…e ritengo che bisogna notevolmente abbassare l’impatto di proteine animali anche nelle mense..sia quelle delle elementari che quelle universitarie ( che anche io personalmente alcune volte frequento).

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous post

Discarica Torrazza, conferenza da rinviare!

Next post

Aziende in crisi a Vercelli: non molliamo!