AmbienteEnergia

Diga Valsessera, Ministro rispondi!

Diga Valsessera: perché tanta fretta dal Governo sulla VIA? Perché tanta ipocrisia dai politici locali? M5S teme una guerra per l’acqua nel biellese e vercellese e chiede risposte chiare al Ministero per l’Ambiente.

Di recente, in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato l’estratto del provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale del progetto che da tempo cittadini e comitati osteggiano.

Per chi come me si occupa di clima e ambiente a livello nazionale, questa strana fretta di attuare il progetto di un invaso, atto a fronteggiare crisi idriche, suona come un campanello d’allarme.

A causa del cambiamento climatico in atto, alcuni studi ritengono che nel 2020 tre miliardi di persone potrebbero restare senza acqua dolce.

A livello geopolitico, da diverso tempo si utilizza ormai la terminologia “guerra dell’acqua” per indicare i conflitti per approvvigionarsi di questo bene primario per scopi industriali, agricoli e per la sopravvivenza umana.

Il biellese e il vercellese si stano preparando a diventare terra di conquista per persone senza scrupoli?

Per questo, poco prima della pausa natalizia, ho ritenuto importante sollecitare un cenno da parte del ministro Gian Luca Galletti in merito a una possibile anomalia nell’iter autorizzativo.

Infatti, all’interno della Commissione che ha effettuato la Valutazione d’Impatto Ambientale uno dei commissari è anche l’autore di uno degli studi presi in esame dalla stessa commissione.

Alla luce di tale evidente conflitto, sottolineiamo  di nuovo la possibile anomalia dell’iter e chiediamo al Ministro di darci risposte certe in merito.

Su un tema tanto delicato, come la sostenibilità ambientale e l’utilizzo di un bene primario e universale, come M5S pretendiamo un operare al di sopra di qualsiasi dubbio.

Mirko Busto – cittadino in Parlamento (VIII Commissione ambiente Camera dei deputati)

Diga Valsessera, l’interrogazione sollecitata

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