Salute

Profughi e cibo

Profughi e cibo: a Vercelli, la mia città, il sindaco PD Maura Forte si prepara ad accoglierli in una struttura il cui rischio amianto era già stato segnalato.

Per i migranti a causa dei conflitti, la fuga dalla miseria rischia di diventare una roulette russa verso una malattia insidiosa e dall’esito quasi sempre infausto.

Di seguito il mio commento spedito oggi ai media locali.

Il PD a livello locale si vernicia di “verde” e di “rosso” (rispetto dell’ambiente e sensibilità a temi sociali), ma presto quello che è solo smalto apparente si scrosta!

Questo accade anche a Vercelli dove l’arrivo di venti profughi in fuga da conflitti è notizia calda e che desta preoccupazione tra alcuni cittadini.

Come tecnico ambientale e portavoce nella commissione Ambiente della Camera, mi permetto di osservare che il luogo prescelto per la doverosa accoglienza (il centro Nuoto) potrebbe presentare alcune criticità per l’eventuale presenza di amianto.

Chiedo in modo informale ai Sindaco, in qualità anche di autorità sanitaria della città, se ha tenuto in considerazione questo dettaglio niente affatto scontato.

Accogliere chi fugge dalla miseria è doveroso ma senza esporre gli stessi migranti a nuove criticità.

Infine, la posizione del M5S sulla migrazione è talmente semplice e di buon senso da risultare incomprensibile ai teorici della vecchia politica.

Sappiamo bene che i migranti per conflitti (dunque profughi) o per miseria, fuggono da condizioni di vita inumane.

Da tempo il MoVimento chiede a più livelli all’Europa di smettere di considerare i migranti “mucche da mungere” per cooperative con intenzioni poco chiare e quasi sempre di colore politico “rosso”.

Come M5S proponiamo politiche che incentivino l’autosufficienza energetica e la sovranità alimentare nel proprio paese di appartenenza.

Solo così migrare sarà una scelta di vita e non una fuga dalla morte.

Qui gli 8 impegni M5S richiesti al nostro Governo

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