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Ricorso ISIN Agostini: M5S pronto

In tema di nucleare italiano, con 58 voti favorevoli e 19 contrari, giovedì 6 novembre alla Camera è stato ratificato il nome del direttore che vigilerà sullo smantellamento e sulla costruzione del deposito unico nazionale atto a ospitare le scorie di tutta la nazione.

Il Movimento 5 Stelle fa sapere che userà ogni mezzo in sede europea contro l’inaccettabile nomina di Antonio Agostini a direttore dell’Isin (Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare).

Con una votazione dalla procedura discutibile, si dà il via ad una nomina di cui ben poco si è discusso sui media, ma che invece influirà molto sulla vita dei cittadini italiani e in particolare dei vercellesi.

Anche se il sottosegretario all’Interno Bocci, in visita a Trino, ha rassicurato gli animi affermando che il deposito unico per le scorie nazionali non sarà costruito nel nostro territorio, le annose procedure di smantellamento di quanto esistente ci faranno stare ancora per molto tempo in stato di allerta.

Si pensi al caso dell’Eurex di Saluggia, dove un maldestro spostamento ha causato, settimane or sono, lo sversamento di acqua contaminata da uranio. Certamente questo è un pessimo segnale per l’attività dell’azienda pubblica Sogin, il cui operato nello smantellamento di Eurex dovrà essere vagliato appunto dallo stesso Isin.

Ci chiediamo pensando all’appalto per la costruzione dei depositi temporanei sempre nella stessa Saluggia, se per garantire la salute dei cittadini sia sufficiente effettuare scelte frutto di logica clientelare e vecchia politica. Mettereste la vostra salute in mano a un medico o all’amico di un amico senza specializzazioni? Certamente ricorrereste a un esperto. Quello che si prospetta a Saluggia è di avere da gennaio cantieri in odore di tangenti (problematica per cui abbiamo scritto al presidente Anac Raffaele Cantone), supervisionati da un ente a sua volta guidato da un personaggio oscuro e inadeguato, lo stesso Antonio Agostini.

Il M5S lo ha ripetuto più volte: Agostini non risponde ai requisiti imposti dalla direttiva Euratom. Vale a dire non ha la competenza specifica nel settore del nucleare (è avvocato), ma soprattutto manca del requisito più importante per questo ruolo di garanzia: l’indiscussa moralità.

La sua moralità appare più che mai discussa e discutibile, anche alla luce dei documenti consegnati dal Miur alla commissione Ambiente della Camera che comproverebbero l’interessamento della magistratura al fascicolo degli ispettori del MEF. La Ragioneria di Stato descrive appunto l’operato opaco di Agostini nella gestione dei fondi Europei sulla ricerca.

Vogliamo davvero che personalità di dubbia competenza e moralità vigilino su una situazione già di per sé critica?

Il MoVimento 5 Stelle si batterà anche in sede europea perché la legge venga rispettata e perché il Governo faccia un’altra proposta. Stiamo inoltre valutando azioni presso i competenti Tribunali amministrativi regionali (Tar).

Come vercellese, m’impegnerò al massimo perché una scelta così scellerata non può ricadere sulla nostra popolazione.

Mirko Busto cittadino alla Camera dei deputati

Ricorso ISIN Agostini: i perché nella mia intervista a Il Fatto Quotidiano Tv

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