AmbienteEnergia

Riscaldamento globale soluzioni?

Riscaldamento globale soluzioni: sono a portata di mano o non è utile attivarsi? Sto leggendo il nuovo libro di Naomi Klein sul cambiamento climatico. Il libro si chiama This chan­ges eve­ry­thing. Capi­ta­lism vs. the cli­mate ed è uscito il 16 set­tem­bre scorso per Simon & Schu­ster negli Stati Uniti. Una frase mi ha colpito in particolare e ve la traduco:

Il cambiamento climatico non è un problema da aggiungere alle cose di cui preoccuparsi, a fianco della salute o delle tasse. È una sveglia per la nostra civiltà. Un potente messaggio (nella forma di inondazioni, siccità e estinzioni) che ci dice che abbiamo bisogno di un modello economico interamente nuovo e di un nuovo modo di condividere questo pianeta. Che ci dice che dobbiamo evolverci.

Evolverci è facile o faticoso? Proprio nei giorni scorsi dai suoi canali social l’attivista canadese ha rilanciato un utile elenco, che vi sintetizzo. Riscaldamento globale soluzioni 

  1. Riorganizza il modo di produrre in modo tale che l’eccedenza sia distribuita equamente in tutta la società, e i lavoratori abbiano potere decisionale sul loro lavoro.
  2. Scopri i progetti riguardanti i combustibili fossili e mobilita la tua comunità contro di loro.
  3. Cerca di capire che, mentre il cambiamento climatico riguarda tutti, ci sono gruppi di persone che sono più vulnerabili di altri – sono le comunità a basso reddito, le comunità di colore, comunità costiere e le comunità in prima linea nei territori d’estrazione di combustibili fossili. Trova un’organizzazione vicino a te e offriti di sostenere il loro lavoro.
  4. Licenzia lo speculatore nella tua testa, cioè quel vecchio modo di pensare e di relazionarsi al prossimo e all’ambiente.
  5. Approfondisci ciò che la crisi potrebbe potenzialmente portare nella nostra società – e pensa a ciò che questo potrebbe significare per te personalmente, o per le persone e i luoghi che ami.
  6. Dopo aver letto e studiato sulla crisi, sentiti libero di provare dolore. Non ignorare i tuoi sentimenti. Ascolta ciò che provi.
  7. Parla dei tuoi sentimenti con la tua famiglia e con gli amici. Parla di ciò che conta per voi, di ciò che il riscaldamento globale minaccia nella vostra vita. E quando saranno pronti, parla con loro per agire. Imparerai cose che non sapevi sui tuoi cari, e scoprirai alleati in luoghi inaspettati.
  8. Chiama qualsiasi politico che è membro attivo nella scrittura di leggi.
  9. Diventa una voce attiva nella tua comunità, scrivendo lettere alle redazioni dei giornali locali e contribuisci alla nascita di uno spazio internet per diffondere le informazioni.
  10. Non cadere nella trappola del disprezzo per i tuoi compagni umani. L’empatia con tutti non è solo un bene per l’anima, ma ti renderà un attivista più efficace.
  11. Guardati allo specchio. Vedi qualcuno sicuro del proprio posto di lavoro? Qualcuno che è in una posizione di privilegio all’interno della società? Pensa a come è possibile utilizzare questo privilegio per distruggere i sistemi che lo hanno creato.
  12. Vigila – ci sono molte risorse per restare aggiornati sul riscaldamento globale, e più se ne conosce, più si sarà in grado di comprendere questo momento.
  13. Costruisci la resilienza – spazi di supporto che stanno crescendo per provvedere ai bisogni umani fondamentali. Se sei in grado di farlo, prendi in considerazione la costruzione da parte tua di questi spazi.
  14. Non incolpare i poveri – non incolpare il lavoratore per cui l’industria è l’unico lavoro che poteva ottenere, non incolpare la donna che acquista per la sua famiglia cibo ad alto impatto ambientale, perché magari questo è tutto quello che il suo stipendio e il suo quartiere hanno da offrire, non incolpare la grande famiglia del mondo in via di sviluppo che non ha accesso alla pianificazione familiare. I poveri non sono il problema.
  15. Anche in questo caso – non biasimare i poveri. Scherzi a parte.
  16. Passeggia da solo di notte sotto il cielo scuro. Riconosci che hai solo una vita, che hai più potere di quanto ti rendi conto, e che vi è una grazia e una gioia che vnasce usando questo potere per qualcosa di più grande di te.
  17. Riconosci che il riscaldamento globale è un fenomeno complicato – una sola persona non riuscirà a risolverlo da sola.
  18. Vai avanti nelle modifiche alle tue abitudini di consumo.
  19. Affrontare la crisi richiede la costruzione di un potere delle persone su una scala che il mondo non ha mai visto prima.
  20. Costruisci quel potere.

Nel quadro delle soluzioni al riscaldamento globale e al cambiamento climatico in generale è importante guardare anche al passato, per saper riconoscere gli errori fatti. Nel suo nuovo libro, Klein introduce per il vecchio mondo ormai al collasso l’interessante concetto di estrattivismo. Che immagini vi crea nella menta la parola estrattivismo? Si tratta di un atteggiamento mentale basato  – come dice la parola stessa – sul pretendere di trarre il massimo profitto dalle risorse umane, animali, vegetali e minerali che ci circondano. Sulla lunga distanza, non sembra un’idea intelligente, vero? In un’intervista la Klein lo descrive in questi termini:

Alcune persone ne parlano come di strumentalismo, il che vuol dire più o meno: “ Ti sottrarrò e ti tirerò fuori qualsiasi cosa potrò.” Ecco come ci rapportiamo l’un l’altro ed ecco come ci rapportiamo con la Terra. Non è una relazione di reciprocità, non è una relazione rigenerante.

A che punto vi sentite di essere in questa evoluzione verso nuove soluzioni al riscaldamento globale? Alla lista su riscaldamento globale soluzioni che cosa aggiungereste? Aspetto i vostri commenti! Sempre vostro, Mirko Busto

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous post

TTIP mozione M5S

Next post

Nucleare ISIN, uomo d'apparato alla direzione: pessimo segnale!