AmbienteEcologiaSalute

MORIRE D’INQUINAMENTO, L’ITALIA PAGA PER FARLO

66000 morti premature all’anno. 66000 morti premature all’anno di cui nessuno parla, nessuno sa, nessuno vuole vedere. Perché? Perché sono morti da inquinamento. Un tema su cui uno Stato dovrebbe e potrebbe fare molto ma sul quale lo stato italiano non vuole fare nulla. E il motivo è presto detto: tutelare la salute dei cittadini significa prima di tutto tutelare l’ambiente e il nostro territorio, fare prevenzione, educazione e informazione; scontentare un po’ di lobby – soprattutto quelle del tanto amato fossile – e investire in alternative sostenibili ed ecologiche. Questa inefficienza ha fatto dell’Italia lo Stato europeo più colpito in termini di mortalità connessa al particolato. Ma malgrado questo il nostro governo non ha adottato alcuna misura legislativa o amministrativa idonea a risolvere il problema dell’inquinamento atmosferico.  Dalla Commissione europea è arrivato così l’ennesimo monito …

READ MORE →
AmbienteEcologiaSalute

Smog: in Italia l’inquinamento si paga (in soldi e in salute)

Quando si dice: oltre il danno la beffa. Non solo in Italia si muore sempre di più e sempre più spesso a causa dell’inquinamenti dell’aria, ma molto probabilmente, a breve, i cittadini saranno anche chiamati a pagare multe salatissime a causa delle mancate misure per far rientrare l’emergenza smog. A causa dei periodi di sforamento sempre più lunghi e dei livelli di inquinamento sempre più critici rischiamo, infatti, una possibile infrazione dell’Unione europea. E non si tratterebbe di brustolini, bensì di un miliardo di euro.  Di tanto si parla se governo e regioni non dovessero adottare le misure necessarie ad arginare la situazione ormai disastrosa. L’inquinamento atmosferico è infatti il principale fattore ambientale di rischio per la salute delle persone. Secondo le stime dell’Agenzia europea per l’ambiente (Eea), riportate dalla stessa Commissione all’interno del rapporto sull’Ambiente “Qu…

READ MORE →
AmbienteEcologiaEnergiaSalute

Rinnovabili: persino la Cina fa più di noi

 Rinnovabili: anche la Cina si sveglia, mentre noi continuiamo a dormire. Il governo cinese ha annunciato che, entro il 2020, investirà 361 miliardi di dollari (2,5 trilione di yuan) per produrre energia da fonti rinnovabili (72 miliardi di dollari all’anno). Di questi circa la metà (1 trilione di yuan) serviranno per aumentare di 5 volte la produzione di energia fotovoltaica. Un impegno che, secondo gli esperti, equivale alla realizzazione di circa 1.000 grandi impianti solari (di cui la Cina nel 2016 è diventata il maggior produttore al mondo). Per il resto circa 700 miliardi di yuan andranno ai parchi eolici, 500 miliardi all’energia idroelettrica, mentre l’energia delle maree e geotermica riceveranno il resto. Secondo il piano quinquennale dell’Amministrazione nazionale dell’energia della Cina (Nea) 2016-2020, da quest’investimento nasceranno più di 13 milioni di posti di lavoro nel set…

READ MORE →
AmbienteCambiamento ClimaticoEcologiaEconomiaFuturo SÌ Futuro NOMobilità sostenibile

Emergenza smog: auto paleolitiche e leggi assassine, così si perde la salute pubblica

Il mercato italiano dell’auto continua a crescere. Secondo i dati il 2016 si è aperto con un risultato degno di nota di 155.157 vetture vendute solo a gennaio. Il 17,44% in più dello stesso mese del 2015. Ma siamo sicuri ci sia da esultare? Forse dovremmo prima chiederci di che auto stiamo parlando. I dati sulle immatricolazioni ci ricordano, infatti, quanto queste nuove auto siano lontane anni luce da una produzione attenta all’impatto ambientale. Del totale delle auto vendute solo il 2,2% sono ibride o elettriche. Anche le immatricolazioni di macchine a metano sono scese del 27,4% e quelle a GPL del 27,8%. Mentre continuano a salire le vendite di Jeep, di Jaguar (+558% con 250 veicoli venduti) e di Volkswagen, che incredibilment…

READ MORE →