Ambiente

Dopo Tirreno Power, sonni tranquilli?

In Liguria, una terra splendida, a poca distanza dal mare, come M5S ci siamo imbattuti in svariati problemi ambientali.

Dopo il sequestro della centrale a carbone Tirreno Power di Vado Ligure, i cittadini potranno dormire sonni tranquilli?

Pochi giorni fa, grazie all’impegno del MU Valbormida, di associazioni locali e di un collaboratore abbiamo raccolto materiali sulla vicina cokeria Italiana Coke, situata in frazione Bragno a Cairo Montenotte.

Nei due minuti di video, Nadia Bertetto dell’associazione Progetto Vita e Ambiente delinea un quadro agghiacciante: a oggi un mostro agonizzante riceve carbone fossile da un sistema di vagonetti e sputa fuori carbon coke per nutrire le acciaierie.

Cosa offre questa cittadella giurassica in cambio di posti di lavoro?  I cittadini di tanto in tanto lamentano malori e fanno la conta delle morti sospette. Alla polvere nera che svolazza nell’aria e ricopre tutto ormai si sono abituati da quasi cento anni…

Avete ascoltato bene l’audio: la cokeria è attiva dal 1936!

Le immagini del carbone ammassato senza protezione e la poco rassicurante fiamma pilota accesa per tutta la durata della visita non sono da meno.

Cosa chiedono i cittadini?

Almeno di conoscere con certezza i dati delle emissioni di un impianto vetusto e su cui la Procura di Savona ha aperto un’indagine con l’ipotesi di disastro ambientale.

Grazie al lavoro di rete tra attivisti e cittadini, sarà un piacere seguire la vicenda e tenervi aggiornati!

Su Tirreno Power, dichiarazioni Camera M5S

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous post

Attiviamoci per evitare nuove cave in Valledora

Next post

Discarica Torrazza, cittadini tagliati fuori?