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Per un’alimentazione equa e sostenibile

Mentre parlano tutti di crescita dell’economia e dei consumi, mentre si mangia troppo e male, mentre gli sprechi rappresentano fette enormi degli alimenti messi sul mercato, in molti sembrano tralasciare un dettaglio importante: viviamo in un pianeta con risorse limitate, con una popolazione in crescita.

Secondo la FAO, infatti, saremo 9 miliardi solamente entro la metà di questo secolo e, cosa ancora più preoccupante, per sfamarci tutti sarà necessario raddoppiare la produzione globale di cibo. Questo aumento è guidato ovviamente dai nuovi abitanti del pianeta, ma soprattutto dallo spostamento da modelli di consumo alimentare tradizionali verso quelli tipici dei paesi ricchi industriali.

Più alimenti trasformati, conservati e soprattutto più alimenti di origine animale. Basti citare alcuni numeri: dagli anni ’50 a oggi, l’Italia ha visto triplicare i propri consumi di questi alimenti. Più di recente, paesi con ben altro impatto demografico, come Cina e India, stanno ripercorrendo la stessa transizione. La Cina ha triplicato i propri consumi di alimenti di origine animale in poco più di un decennio.

Assistiamo anche ad una polarizzazione tra chi ha accesso alla ricchezza e chi non sa cosa mettere sul piatto (Credit Suisse: la metà della ricchezza all’1% del pianeta) e ad una vera e propria sottrazione di ricchezza da parte dei paesi ricchi a quelli più poveri attraverso fenomeni come il land grabbing e l’accaparramento delle risorse minerarie ed energetiche, legate anche all’agricoltura necessaria all’allevamento.

Un mondo con una maggiore distribuzione iniqua delle ricchezze diventa sempre più una polveriera pronta ad esplodere in conflitti e migrazioni di massa. La crisi climatica, inoltre, IMPONE una netta accelerazione al cambio di paradigma.

Per poter essere realmente efficace, il cambiamento deve però essere spinto da due forze sinergiche. Sospinto dal basso, attraverso cambiamenti spontanei degli stili di vita verso comportamenti più sostenibili, attuati grazie alla maggiore consapevolezza dei cittadini; ma anche dall’alto, dalla politica, attraverso la promozione di questi modelli culturali e stili di vita.

Per discutere di questi importantissimi temi e iniziare ad affrontare le sfide che ci mettono davanti, abbiamo organizzato un convegno-dibattito: “Alimentazione, salute e ambiente: scegliere per un futuro equo e sostenibile”, che si terrà a Roma martedì 24 marzo alle ore 17:00 presso il Palazzo dei Gruppi, Sala Tatarella, in via degli Uffici del Vicario 21.

All’evento parteciperanno ospiti di rilievo come Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, che tratterà le interazioni tra clima e alimentazione; Erica F. Poli, medico psichiatra, psicoterapeuta e counselor, esperta in nutraceutica e medicina integrata, che interverrà sulla funzione benefica degli alimenti sulla salute; Vasco Merciadri, medico esperto in omeopatia, medicina naturale e iridologa, che parlerà delle criticità sanitarie di un eccessivo consumo di alimenti animali; Alberto Zolezzi, medico e deputato, che traccerà il quadro sull’inquinamento delle matrici ambientali dovuto all’allevamento intensivo.

Infine, sarà presentata la proposta di legge M5S per mense pubbliche sostenibili (scaricala quiper l’ambiente e la salute pubblica, che porta la mia come prima firma. Una proposta di legge a cui tengo molto, vista appunto l’importanza dei temi ad essa collegati.

Chi volesse partecipare all’evento, è pregato di confermare la propria presenza entro il 20 marzo, comunicando i nominativi dei partecipanti alla Segreteria organizzativa. Per accedere al Palazzo dei Gruppi, infatti, è indispensabile essere accreditati. 

L’incontro sarà trasmesso anche in diretta streaming.

Vi aspettiamo!

 

Segreteria organizzativa:

Ufficio: 06 – 67.60.46.25

mail: mirko.busto.m5s@gmail.com

 

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